======Comforting/Anaclitic======


Durata indicativa: 45'09"



^N°^Autore^Opera^Parte^Registrazioni^
|1|[[brani#Haydn]]|Concerto per violoncello n° 1 in Do+ |Largo |[[hd|{{:gim:flac.gif|}}]]  |
|2|[[brani#Sibelius]]|Il cigno di Tuonela | |[[hd|{{:gim:flac.gif|}}]] |
|3|[[brani#Villa-Lobos]]|Bachianas Brasilieras |n° 5 - Aria - Cantilena |[[hd|{{:gim:flac.gif|}}]] |
|4|[[brani#Boccherini]]|Concerto per violoncello (quale dei 22?) |Adagio | |
|5|[[brani#Glinka]]|La vita per lo Zar |Aria di Susanin | |
|6|[[brani#Schubert]]|Die schöne Müllerin |Die Neugierige |[[hd|{{:gim:flac.gif|}}]] |
|7|[[brani#Debussy]]|Preludi, libro 1° |La fille aux cheveux de lin |[[hd|{{:gim:flac.gif|}}]] |
|8|[[brani#Canteloube]]|Chants d'Auvergne, 3a serie |Brezairola (Berceuse) | |

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Vedi anche [[Recollections]]


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====Haydn, concerto x violoncello e orchestra in C, Adagio (9.40)====


//immagini nel gruppo://

//vermicello che esce della terra appena arata//

//il nastro fluttuante//





  *Scala Hevner 3
  *questa musica ti mette al tuo agio, il violoncello esce dal suono orchestrale come una nascita, unisce qualità femminili e maschili
  *è l'inizio di un cammino senza molta direzionalità, rassicurante
  *le note molto basse e parecchio alte creano lo spazio per muoversi ed essere contenuto allo stesso momento, le modulazioni fanno vedere la possibilità di un cambiamento non obbligatorio
  *il momento dopo il cambiamento in minore lascia un pò di dubbi
  *il ritorno del tema chiude la Gestalt, ridà sicurezza
  *l'elemento predominante è la narrazione, il tema che attraversa tutto e viene variato
  *è ottimo primo brano, che induce decisamente un cammino, ma rassicura allo stesso momento
  *la registrazione con Jaqueline Du Pre da un senso di realtà, facendo sentire il respiro della solista come anche il rumore delle dita sulla tastiera
  *Analisi:
    * 2/4  andamento binario      
    *introduzione orchestrale presenta già il tema, pulsazione chiara
    *all'inizio appoggio sul primo quarto, poi su ogni quarto
    *tessitura e timbro pieni, andamento melodico naturale ondeggiante, appoggio dei bassi sul 1. e 3. Quarto, 2.e 4. ai violini
    *il solo nasce dall'orchestra e va verso l'alto
    *l'orchestra continua come base d'appoggio , i violini si alternano col cello, cadenze d'inganno ricorrenti
    *struttura generale ricorda il Rondò (ABACA) ma può essere anche descritta come tradizionale forma di concerto (A A' A)
    *la densità è costante e presente, potrebbe essere visto anche come un brano x pianoforte con la melodia nella destra (cello) e l'accompagnamento (orchestra) a sinistra, è scritto in maggiore,
    *c'è un momento di tonalità minore: dinamica è sul piano, a un certo punto il cello non tende più verso l'alto e l'accompagnamento dell'orchestra cambia (pausa ¼.¼¼)
    *chiusura con cadenza sul V e poi orchestra solo
    *le modulazioni sono prevedibili e nell'ambito del conosciuto, l'assenza di dinamiche molto diverse fra di loro e l'intensità contenuta non caricano troppo di stimoli il viaggiatore 



====Sibelius  The Swan of Tuonela (9.04)   ====




//La tastiera si illumina e si capovolge//

//Un arcobaleno nel cielo, colori luminosi,  che apre una fessura a un certo punto che da voglia di entrare//



poema sinfonico, tratto da una leggenda ippica finlandese: immagine del cigno nero che s'aggira intorno all'isola della morte; deve essere ucciso, ma il cavaliere incaricato viene ucciso a sua volta, poi rinasce





  *Scala Hevner 3 andando al 2
  *(canto del cigno)
  *Lo spazio possibile diventa molto più grande, uscita di un buio, non c'è più pulsazione, statico; c'è tensione, è rimasto il violoncello, ma da una qualità diversa, il corno inglese  aggiunge un altra qualità, si perde la stabilità, appare ansia, sbalzi dinamici, 
  *andare in terapia   ci sono dei contrasti, delle polarità, il cambiamento inizia
  *finisce sospeso, non ti riporta da dove sei partito, come una domanda, apre abissi e fessure, non conclude
  *analisi:
    *minore
    *gli archi tendono subito all'acuto, in sordina, mancano tempo e temi
    *il corno inglese da una nota melanconica e si alterna col violoncello su armonie costanti e lunghe
    *il corno inglese è accompagnato dal tremolo degli archi
    *una pulsazione nasce solo in un momento centrale del brano con le terzine dell'arpa e gli archi pizzicati
    *l'intensità è fluttuante, c'è un passaggio dal basso all'alto in diminuendo dal quale nascono i soli di corno inglese e violoncello
    *c'è un picco centrale con gli archi in registro medio e poi il corno inglese va verso l'alto
    *nell'unisono degli archi corni e bassi danno il ritmo (quarto, quarto, semibreve, semibreve)
    *il finale è simmetrico all'inizio con corno inglese + tremoli e cello come fine
    *tessitura è molto stratificata con separazioni fra i strati  e quindi possono dare una tridimensionalità, l'idea di spazio
    *la direzione generale è ascendente, in intensità    







====Villa-Lobos    Bachanias Brasileiras no. 5 (6.26)====


Versione originale per voce e cello ensemble





//Gocce di pioggia colorate, arcobaleno diventa gradini, putti con le alettine che ricordano una maglietta portata da bambina, si siede li//

//Cambiamento, non si salta più, si rende conto della stanchezza, il prato elastico diventa un prato vero//





  *Scala Hevner 2
  *Permette identificazione, c'è tanta fatica, alla fine c'è più rassicurazione, 
  *un potenziale del femminile, la voce si definisce, diventa semantica, 
  *la voce finisce sul acuto, come se uscisse col viaggiatore, dimensione del ricordo che si porta con se
  *Analisi:
    *Torna l'elemento ritmico, la pulsazione ben definita (nel pizzicato degli archi),  c'è più velocità
    *Appare una voce umana, femminile, unisono col violoncello che fa un lamento senza parole e sparisce per un po', per poi ritornare con la parte parlata con tante dissonanze con gli strumenti
    *A1-A2-B-A3
    *A1  tema con cello e voce unisono
    *A2  solo cello
    *B   tipo recitativo con testo scandito, voce e bassi fermi, violoncelli scendono, creando forte dissonanze con la voce, forcelle e sf, intensità f a p
    *A3 uguale A1 ma piano con finale rallentando e la voce che finisce sull'acuto



====Boccherini     concerto x Violoncello e orchestra in b molle, Adagio non troppo (6.50)====

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//Appaiono altri esseri umani//

//Passeggiata al parco Forlanini//

//Consolando il putto //





  *Scala Hevner 3
  *Il peggio forse è passato, come se uno si mette in piedi dopo una lunga fatica, si rincontra qualcosa di conosciuto, si riprende fiducia, coscienza di se stesso, forse uno si può fidare
  *Si riprende da camminare con maggiore sicurezza di se (aumenta intensità e ritmo)
  *Più individuato rispetto a prima, in grado di affrontare il dolore di separazione
  *Diventare più consapevoli e trovare riposo nella consapevolezza
  *Analisi:
    *violoncello senza voce,    A B C A1
    *A  inizio a canone sulla V in discendenza che prepara con simmetria in ascendenza (archi) al tema
    *     del cello in tono minore a note lunghe con messa di voce (cello)
    *     pulsazione più lenta e costante e scandita, ma non pesante, bassi sulla stessa nota
    *B   modulazione in maggiore, si muove ed ha una direzione, cadenze rassicuranti, armonia certa e
    *     scontata, temi ripresi ad imitazione
    *C   modulazione in minore, cello drammatico
    *     Intensità da f a mp con cresc. lungo al f
    *     Ritmo più mosso con direzione sia di intensità che tonale verso l'acuto
    *     Cadenza breve x toni vicini
    *A1 cello in minore a note lunghe e trilli
    *      Archi x moti ascendenti intrecciati al cello, finale con moto discendente e armonico del cello
    *Tessitura generale torna piena e ricca, torna la diade archi - cello (dialogo)
    *Andamento generale dell'intensità e ancora abbastanza contenuto.





====Glinka    La vita per lo Zar, IV atto    Susanin Aria (6.00)====


//Non lo prende molto sul serio, spettacolo o no?//

//Rassicurante, ricorda una persona significante che parla come papà a un bambino in braccio a me//





Dal testo emerge che il protagonista andrà a morire il giorno seguente sotto tortura. Lamenta il suo destino e chiede l'aiuto di Dio.



  *Scala Hevner 2/8
  *Incontro con la parte maschile, dà un grande stimolo con carica drammatica
  *Forza maschile che può essere un prete come un padre
  *Analisi:
    *Tonalità minore
    *Voce maschile antica, basso, con molta forza e un accompagnamento molto scarno
    *Nessuna pulsazione, accompagnamento fermo e armonico
    *Ripresa del tema con arpa e pizzicato, bassi che scandiscono il tempo ma senza dare un senso di pulsazione
    *Nuova idea con tremolo degli archi, ad eco con la voce ferma, che procedono sui tempi deboli e semitoni ascendenti
    *Ripresa del tema con accompagnamento più ritmico
    *La scrittura diventa sempre più densa e i tremoli sempre più presenti per arrivare a un episodio con variazioni di intensità molto decise, forcelle p - f - p
    *Segue cadenza che parte dal forte per finire al piano
    *Chiudono gli archi su note lunghe
    *Tessitura generale non densa, più trasparente, tutte le parti sono identificabili e la voce in primo piano domina con decisione la scena musicale







====Schubert   Der Neugierige  (ex Die schoene Muellerin) (4.12)====


Si va in uno spazio più ristretto, atteggiamento scherzoso, specie con le donne

L'arcobaleno si trasforma in tastiera di pf, si cammina sopra con marito e figlio



  *Scala Hevner: 4 
  *Dimostra un caratteristica maschile molto diversa di quella dimostrata in Glinka, comforto, meno energia, più rilassato, non così sicuro di se stesso
  *Analisi:
    *Tono maggiore, grande cambiamento rispetto a prima, in mood, in spazio
    *La voce inizia con un intervallo di quarta (V - I), che ricorda la quarta molto diversa nel Glinka
    *A B C B
    *A   intensità contenuta,  voce in primo piano,
    *      pianoforte accompagna con ritmo
    *B   tema con pianoforte in arpeggi e modulazione in minore
    *C   dialogo tra voce e pianoforte, arrivano alla comunione ritmico/melodica con crescendo per poi tornare in A
    *B    questa volta in p
    *Finale in arpeggi maggiori discendenti
    *Da una collocazione spaziale ampia si passa a uno spazio intimo.



====Debussy   Prelude: The Girl with the flaxen hair (2.54)====


Ritorno al punto di partenza con una nuova presenza (pellicano)

Ritorno all'inizio, suona il brano lei stessa, affondando le mani nei tasti suona l'arcobaleno



  *Finale sicura e tenera
  *Scala Hevner  3 /4
  *Analisi:
    *Il tema iniziale del pianoforte è pentatonico, aperto, tasti neri del pf
    *Ritmo non preciso, intensità fluttuante, tonalità incerta con accordi maggiori che si presentano solo alla fine del motivo
    *Molti sospensioni accordali un po' arpeggiati
    *Parte centrale più ritmica e chiara ma breve che ritornerà alla fine con scale ascendenti veloci che risolvono sugli accordi
    *Finale con accordi arpeggiati, in pp e acuto











=====Potenziale evocativo di tutto il programma=====


  *Adatto per integrare due parti di sé
  *Per la tematica maschio/femmina, reintegrazioni, rebirthing
  *Confortante 





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